OneDream

Il blog felice
Der Blog vom Glück
The happy blog

  • Home
    Home Hier findest Du alle Beiträge der Seite.
  • Tags
    Tags Zeigt eine Liste von Tags die im Beitrag verwendet wurden.
  • Autoren
    Autoren Suche nach Mitgliedern.

DIFFONDERE IL BENE

Veröffentlicht von am in DIFFONDERE IL BENE

 

La Gilda di soldi non ne ha mai sprecati e non solo perché guadagnarli costa fatica, ma anche perché vanno accantonati per la vecchiaia quando la salute zoppicherà e «ci sarà anche - dice - da pagare il funerale».

Ha da 60 anni nel cassettone del soggiorno di rappresentanza, il servizio di piatti che le hanno regalato quando si è sposata con Piero: «Un servizio da 12» afferma compiaciuta mentre spolvera la mercanzia intonsa a fiori rossi e blu.

«Perché non lo usi?» chiedo.

«È troppo bello - esclama d’impeto - non voglio rischiare di rompere qualcosa». 

...
Aufrufe: 7109
0

Veröffentlicht von am in DIFFONDERE IL BENE

Centro di Milano. La piazzetta assolata è attraversata da una strada a senso unico che sparisce dalla mia vista oltre la curva. Due spedizionieri davanti a me sono fermi sulla carreggiata con i loro furgoni. Passano alcuni minuti. Tutto bloccato.

Qualcuno va a vedere cosa succede e torna riferendo di un’ambulanza ferma in mezzo alla strada. Spengo il motore. L’autista del primo furgone ha il vetro abbassato e inizia a suonare il clacson.

“Che senso ha? - mi chiedo - Evidentemente qualcuno sta male”. Ancora colpi di clacson, poi la mano dell’uomo si fissa premuta sul volante generando una sirena sgraziata che, dimentica dell’altrui malessere, dà voce al proprio mal di vivere.

Infine l’autista passa dal grido meccanico alle corde vocali, ululando parolacce contro il personale dell’autolettiga, in un progressivo aumento di oscenità. 

La tensione aumenta. L’uomo ha stretti tempi da rispettare per le consegne e non molla l’assalto verbale. Un infermiere lo raggiunge dicendo: «Mi spiace per l’attesa, ma pensi se fosse sua madre che sta male».

...
Aufrufe: 8217
0

Veröffentlicht von am in DIFFONDERE IL BENE

L’incontro fra Elsi la bambina, Brigida la bambola e Franz lo scrittore, nel Parco Steglitzer di Berlino si consumò in un pomeriggio del 1924. La bimba piangeva disperata. “Franz le chiese che cosa le fosse successo - racconta la compagna di Kafka nel libro di Jordi Sierra i Fabra ‘Kafka e la bambola viaggiatrice’ - e venimmo a sapere che aveva perso la sua bambola.

Subito lui si inventò una storia plausibile per spiegare la sparizione. ‘La tua bambola sta solo facendo un viaggio, io lo so, mi ha scritto una lettera’. La bambina era un po’ diffidente: ‘Ce l’hai con te?’ ‘No, l’ho lasciata a casa, ma domani te la porto’. La bambina incuriosita aveva già quasi scordato le sue preoccupazioni e Franz se ne tornò subito a casa per scrivere la lettera”.

Quello che più mi ha colpito di questa vicenda è il desiderio di Kafka di dare conforto alla piccola e la dedizione assoluta che ci mise nel portare a termine la sua missione di ‘postino delle bambole’.

Franz, infatti, tornò a casa e si dedicò con grande impegno a scrivere la prima lettera della bambola nella quale Brigida diceva a Elsi di non piangere perché era solo partita per vedere il mondo, ma che le voleva bene e le avrebbe scritto ogni giorno per raccontarle delle sue avventure e, di seguito, prendeva forma un racconto che trasportava Elsi in una storia fantastica.

Fu questa la prima di una serie di missive nelle quali Franz narrava con umorismo le vicende rocambolesche di Brigida, non mancando mai di far sentire la bambina consolata, divertita, amata.

...
Aufrufe: 8096
0

Veröffentlicht von am in DIFFONDERE IL BENE

 

Ore 21. Il ragazzo è alto poco meno di due metri ed è affamato. A bordo di un treno, Pietro sta sfrecciando verso casa con lo stomaco in subbuglio e il portafoglio vuoto.

Sulla carta di credito lui i soldi li ha ma scopre, dopo avere ordinato mezzo bufalo (che ci vuole tutto per sfamare un ragazzo di ventidue anni), che su quel treno si può pagare solo in contanti. D

elusione a mille e, più che scoramento, fame. In compenso i suoi vicini stanno ordinando l’altra metà del bufalo. 

Strategia numero uno. Pietro chiama sua madre: «Ho strafame - esclama - ma non accettano la carta».

...
Aufrufe: 7563
0

Veröffentlicht von am in DIFFONDERE IL BENE

La storia di Carolina, ambientata ad Abano Terme, va raccontata perché l’invisibile che si fa visibile è un dono per tutti.

Premessa numero 1: Carolina è una professionista molto quotata che dedica una generosa porzione del proprio tempo, ad aiutare gratuitamente le famiglie afflitte da disagi psicologici.

Premessa numero 2: Durante il soggiorno terapeutico ad Abano, Carolina ogni mattina ringraziava anticipatamente la vita, per gli incontri e gli accadimenti che le avrebbero mostrato il suo essere una cosa sola con luniverso.

Premessa numero 3: come si suol dire in ambito contrattuale, ‘le premesse sono parte integrante del presente’ racconto.

È domenica. Carolina deve lasciare le Terme per tornare a casa dove la aspetta lincontro con un bambino al quale lei sta per risolvere un grave problema.

...
Aufrufe: 8695
0