Bianca Brotto
Diffondiamo Bellezza
Il mondo è la nostra ombra - Brizzi
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Un esercizio consiste nel mettersi nudi davanti allo specchio e vedersi belli.
Provateci almeno una volta. Vi mettete davanti allo specchio, vi guardate e osservate come vi sentite, semplicemente. Perché come vi sentite voi, così vi vedono gli altri, quindi se voi vi sentite bene, vi stimate e vi amate davanti a uno specchio mentre siete nudi, gli altri non possono fare altrimenti.
Sto usando l’espressione “non possono fare altrimenti” perché la realtà è costretta a seguirvi.
La realtà esterna non ha una volontà sua.
Non esiste un mondo fuori di me che possiede una volontà sua e che mi colpisce quando vuole.
La realtà esterna è solo un prolungamento della mia psicologia, per cui non può che re-agire a ciò che io sono e a come io cambio.
Non si tratta di una filosofia, ma è proprio il modo in cui è costruito questo mondo, questa Matrix, questo colorato ologramma.
Il mondo esterno, i famosi altri, non prende mai iniziative, ma si limita a reagire a ciò che mi accade, anche se la maggior parte delle volte lo faccio inconsciamente, per cui non so mai cosa mi accadrà domani.
Ma che io lo possa prevedere o meno, resta il fatto che il mondo può solo re-agire a quello che io sono interiormente. Se io cambio, il mondo cambia.
Se ho un senso di colpa, incontro qualcuno che si comporta in maniera tale da farlo emergere.
Se dentro di me ho della rabbia latente, incontro qualcuno che la fa emergere.
A seconda di ciò che devo risolvere sul piano psicologico, nella mia vita compaiono persone differenti. Queste persone cambiano o scompaiono quando io ho risolto il problema, e poi ne arrivano altre.
Il mondo è la nostra ombra.
Salvatore Brizzi - La sacra sessualità