Fin da ragazzo Alessio trovava nel silenzio della vecchia libreria di casa un mondo tutto suo. Ogni giorno, tra scaffali straripanti di volumi polverosi e copertine ingiallite, si perdeva tra storie di eroi e viaggi lontani mentre il tempo si dissolveva nel piacere di avventure sempre nuove.
Per lui la passione per la lettura non era solo un’abitudine, ma un vero e proprio tuffo nel “non tempo”: un istante in cui l’orologio si fermava e il mondo esterno scompariva. Una sera, leggendo una poesia, l’orizzonte si riempì di immagini vivide e Alessio percepì il battito del cuore sincronizzarsi con le parole scritte.
Gli anni passarono. Alessio continuò a divorare libri. Non solo, purtroppo. L’anno scorso si intrufolò per rubare in un appartamento romano a pochi passi dalla Basilica di San Pietro. Giunto in camera da letto venne attratto dalla copertina di un libro di Giovanni Nucci: «Gli dei alle sei. L'Iliade all'ora dell’aperitivo». 
Folgorato dal volume Alessio, sedutosi sul letto, iniziò a leggere. «Solo un po’» si sarà detto ma, lo sappiamo, il po’ di quando si è infiammati dalla passione può durare un bel po’, di certo abbastanza per essere sorpreso dal padrone di casa e arrestato dalle forze dell’ordine mentre tentava di darsela a gambe.
Spiritosa la recensione del libro che lo stesso Alessio pubblicò tre giorni dopo il furto su di un sito che commercializza il volume. Titolo: «Libro fantastico ma c'è un ma… Libro clamoroso, rapisce l'attenzione per la sua scorrevolezza e la sua ricchezza di storie dei tempi greci che furono. Peccato che mi abbiano poi arrestato in flagranza di reato mentre svaligiavo un appartamento, ma il libro merita davvero».
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